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Patologie \ Ipercalciuria

Ipercalciuria


Che cos'è l'ipercalciuria?
L'ipercalciuria è una sindrome clinica complessa, in cui si ha un'escrezione di calcio nelle urine più elevata del normale, determinando una situazione iniziale di ipocalcemia che può sfociare in esiti clinici diversi. Si distingue in forme primitive e secondarie, a seconda della presenza di cause riconoscibili o meno.

Qual è la causa dell'ipercalciuria?
Le cause dell'ipercalciuria possono essere molteplici, e spesso sono legate ad un aumento dei livelli di calcio nel sangue oppure a gravi malattie sistemiche o renali: la maggior parte delle ipercalciurie, tuttavia, si presenta in assenza di queste situazioni patologiche, non riconoscendo alcuna causa scatenante (viene pertanto definita "idiopatica"). Nei casi in cui l'ipercalciuria invece deriva da una situazione patologica preesistente, le cause scatenanti possono essere molteplici. In alcuni casi, la semplice eccessiva assunzione di calcio può dare luogo ai sintomi della malattia: questo di solito avviene quando se ne assumono più di 2 grammi al giorno; in alternativa, la malattia può intervenire in caso di iperparatiroidismo, sarcoidosi, intossicazione da vitamine (A, D o E), neoplasie, nonché numerose malattie che coinvolgono l'osso quali il morbo di Paget, l'osteoporosi, l'ipertiroidismo e la sindrome di Cushing; l'ipercalciuria può altresì essere il risultato della somministrazione di farmaci come steroidi, sali di calcio o alcuni diuretici, oppure derivare da patologie del rene come le acidosi tubulari, il cosiddetto "rene a spugna" ed alcune nefropatie croniche, o ancora essere il risultato di un periodo di immobilizzazione prolungata (in cui si verrebbe a creare un'osteoporosi a carico dei segmento ossei inutilizzati).

Quali sono le categorie di pazienti più a rischio ipercalciuria?
Nel caso dell'ipercalciuria idiopatica, è stata individuata nei soggetti che la contraggono un'aumentata sensibilità intestinale alla vitamina D in presenza di bassi livelli di ormone paratiroideo nel sangue: questa sembra essere una caratteristica ereditaria, ed è quindi necessario prestare particolare attenzione all'eventuale insorgenza di sintomi se si hanno parenti che sono stati affetti dalla malattia; in tutti gli altri casi, il verificarsi di una delle circostanze precedentemente elencate fra le cause dell'ipercalciuria deve comunque essere considerato un preallarme.

Come si manifesta l'ipercalciuria?
Una delle manifestazioni più caratteristiche dell'ipercalciuria è la formazione di calcoli renali, fortemente facilitata dall'aumentata espulsione di calcio da parte del rene. I calcoli possono dare luogo a fenomeni dolorosi particolarmente penosi, chiamati "coliche renali", e possono essere espulsi spontaneamente con le urine oppure necessitare di essere rimossi artificialmente mediante procedure chirurgiche di vario tipo. L'aumento della dismissione del calcio, inoltre, determina una diminuzione della sua concentrazione nel sangue, ed uno squilibrio metabolico che può sfociare nella manifestazione di un iperparatiroidismo secondario (vedi sezione dedicata). Alcuni tipi di ipercalciuria idiopatica possono determinare di fatto una diminuzione della densità minerale ossea (BMD), predisponendo il paziente per l'insorgenza dell'osteoporosi; questo processo sarebbe determinato non soltanto dalla diminuzione della disponibilità di calcio, ma anche da una serie di processi che influiscono sul metabolismo dell'osso.

Come si effettua la diagnosi di ipercalciuria?
Per effettuare la diagnosi dell'ipercalciuria in sé stessa, è sufficiente un comune esame delle urine; può risultare più difficile determinarne le cause discernendo una forma della malattia dall'altra, ma in caso di presenza di una delle patologie predisponenti sopra indicate è sempre opportuno effettuare dei controlli periodici, allo scopo di cogliere la malattia alle sue primissime manifestazioni. Si parla di ipercalciuria idiopatica dopo aver effettuato un controllo dietetico, ed aver verificato che essa permane in presenza di una dieta a normali contenuti di calcio, proteine, sodio e potassio.

E' possibile curarsi dall'ipercalciuria?
Una volta individuata l'ipercalciuria, spesso la terapia è relativamente semplice. Non poche forme dell'ipercalciuria infatti sono state messe in relazione soltanto con un'eccessiva assunzione di calcio con la dieta, sotto forma di latte e latticini: in queste circostanze, la correzione della dieta è di per sé sufficiente ad eliminare la patologia. Nei casi in cui vi siano altre cause, la terapia più adeguata dipende dalla causa scatenante, ma rimane sempre fondamentale l'osservanza delle norme dietetiche, fra cui un'adeguata assunzione di calcio e fosforo risultano determinanti. Risulta altresì fondamentale utilizzare farmaci attivi sul riassorbimento del calcio e sul metabolismo osseo.

LETTERATURA SCIENTIFICA IPERCALCIURIA


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